Comfort abitativo e consumo energetico: La scelta della finestra.

“…Nel mezzo del cammin di nostra vita mi ritrovai per una selva oscura, che la diritta via era smarrita…”

Questa citazione affiora spesso nella mia mente quando mi chiedono:

“cosa mi consigli, qual è la finestra migliore?”

Quando ci si rende conto che ormai è ora di dedicarsi alla propria casa ed è il momento giusto per cambiare gli infissi, è vero, capita di trovarsi dinnanzi ad una scelta: che tipo di finestra scegliamo per la nostra casa? …qual è la finestra più adatta? …quanto tempo ci vorrà per i lavori? …come capire il rapporto qualità prezzo?

La risposta è sempre la stessa:

“…esiste una finestra adatta ad ogni situazione, bisogna solo iniziare a conoscere e capire quali siano le proprie esigenze.”

Ho deciso di fornire una serie di spunti su cui riflettere, prima di contattare un serramentista e/o un rivenditore di infissi, in modo che i miei potenziali clienti abbiano le idee chiare quando mi verranno a trovare e sappiano di investire il proprio tempo in modo sicuro e con risultati garantiti.

IL MIGLIOR CLIENTE è IL CLIENTE INFORMATO

Tra i tanti punti da tenere in considerazione, nella scelta di una finestra, i primi e più importanti da cui partire sono:

Lo stress meccanico che deve subire il serramento, un dato che cambia in modo importante se si trova in un luogo pubblico o in un’abitazione privata. Valutare la compatibilità tra dimensioni e frequenza di utilizzo. Lo stress meccanico oltre ad essere dato dal peso e dall’utilizzo, è dato anche da agenti esterni come ad esempio il carico del vento. La tipologia del serramento (es. alzante scorrevole, traslante scorrevole, battente, wasistas, ecc.) deve avere strutture adeguate per il fissaggio secondo la norma 11673.
La valutazione dell’esposizione del serramento ai raggi del sole, questo fattore è decisamente determinante per la scelta del tipo di oscurante e del tipo di vetro, ad esempio la posa di un’ampia vetrata tipo alzante scorrevole esposto a ovest senza un adeguato oscurante esterno è deleterio per il benessere abitativo, bisogna sapere che da una finestra di 2 mq in un giorno sereno entra energia pari a 270 Watt, si parla di energia istantanea!
Uno degli elementi più importanti del serramento è il vetro, un buon serramento ha sempre un triplo vetro, solo in alcuni casi si può optare per il vetro a camera singola. Il vetro viene scelto in funzione dell’esposizione, le principali tipologie di vetro sono: stratificato (VSG), temprato(ESG), basso emissivo, selettivo, riflettente, extra chiaro, solar, acustico, antieffrazione.

La valutazione delle prestazioni del serramento in funzione della zona climatica di appartenenza, la divisione del territorio nazionale in zona climatica comporta dei limiti dettati dal decreto ministeriale del 1 gennaio 2010, ad esempio in una zona climatica “E” la trasmittanza massima del serramento è 1,8 W/mqK. Alcune regioni come la Lombardia, giustamente, giudicando scarso questo valore lo ha portato ad 1,4 W/mqK, un buon serramento ha una trasmittanza di 0,9 W/mqK.
La valutazione dell’esposizione ad elementi corrosivi, come ad esempio la salsedine, in questo caso bisogna scegliere sempre serramenti con trattamenti specifici su essenza e ferramenta. Prediligere finiture esterne adeguate ad elementi molto esposti, oltre a salvaguardare l’estetica e l’usura, evita anche dilatazioni termiche che possono compromettere il corretto funzionamento della ferramenta.
L’estetica è importante, ma bisogna focalizzare la propria attenzione sui parametri tecnici, la finestra è un vero e proprio impianto, fatto di più elementi in correlazione fra loro, quando c’è un cedimento di una parte, tutto il foro finestra è compromesso. Svolge una funzione di primaria importanza nei fabbricati, è un punto di interruzione della superfice opaca (facciata), e quindi un punto critico dell’abitazione.

Ci sarebbe da scrivere ancora tantissimo sulle variabili da tenere in considerazione nella scelta di una finestra, ecco il perché della risposta che prontamente viene sempre data al cliente: “…esiste una finestra adatta ad ogni situazione, bisogna solo iniziare a conoscere e capire quali siano le proprie esigenze.”

Ciò premesso concludo fornendo una semplice linea guida da seguire per avere (per acquistare) un’ottima finestra. Ci sono dei parametri fondamentali che vanno rispettati per poter avere” l’optimum” e ci si arriva assicurandosi che siano rispettati 3 punti:

La scheda tecnica del serramento: valori di tenuta all’aria minimo 7A , tenuta all’acqua minimo C3, trasmissione termica del telaio inferiore ad 1,3 W/mqK, trasmissione termica del vetro Ug consigliata 0.6 W/mqK, canalina del vetro superbloccagelo 0.04 W/mqK, vetro extrachiaro sempre consigliato. La  trasmissione luminosa del vetro superiore al 75%, trasmissione dell’energia solare superiore al 50%, tenuta all’effrazione sempre consigliata.
Il progetto di posa: la prima cosa da fare è il progetto di posa poiché definisce il foro finestra in sezione verticale ed orizzontale. il foro finestra è composto da parete portante, controtelaio, cassonetto per eventuale oscurante, accessori come ad esempio zanzariere, ed il serramento composto a sua volta da telaio ed anta.
 
Tutti questi elementi, sono correlati fra loro, da guaine, giunti, ed altri elementi isolanti ed hanno bisogno di un’attenta progettazione.
La posa in opera: è l’ultimo step ed il più importante, durante la posa in opera si concretizza il risultato di mesi di lavoro, non può essere improvvisata, deve essere eseguita da personale esperto e formato professionalmente.

Siamo a disposizione di chi interessato a investire nella propria casa e nel risparmio energetico.

Giuseppe Montorio